News

Be(e) Happy: come portare il nostro contributo per salvaguardare la vita delle api

Scritto da Elena Cassinelli il 02 Marzo 2019

Yoga significa “unione” e vivere nel rispetto della natura e di tutti gli altri esseri viventi è un punto cardine per vivere una vita felice e soddisfacente.

Le api e la loro importanza per la nostra sopravvivenza

Le api, e gli altri insetti impollinatori, giocano un ruolo fondamentale nella produzione del cibo destinato all’alimentazione umana e animale. Infatti un terzo del nostro cibo dipende dalla loro opera di impollinazione. Se questi insetti sparissero, le conseguenze per l’uomo sarebbero devastanti. Bisognerebbe infatti ricorrere all’impollinazione artificiale: operazione lunga e difficile, ma soprattutto molto costosa.

Estinzione delle colonie di api: le cause

La progressiva estinzione delle colonie di api è un problema reale che comincia a manifestarsi dalla fine degli anni ’90.

Le cause della morte delle api sono diverse, tra i principali fattori vi è sicuramente l’inquinamento atmosferico. Un’altro fattore decisivo è l’utilizzo massivo di pesticidi. Queste sostanze chimiche, non solo arrecano danno diretto alla salute degli impollinatori causandone la morte diretta, ma alcune sostanze provocano dei danni neurologici nelle api impedendole di ritrovare la strada di casa e quindi la morte.

Da ultimo, ma non meno importante, vi è la mancanza di biodiversità. Se guardiamo alle nostre colline troviamo uno spettacolo sconfortante: non si vedono più boschi, né prati in fiore. Le aree selvatiche sono state praticamente abbattute per fare il posto a vigneti e altre colture.

La mancanza di biodiversità fa si che le api non trovino nutrimento adeguato alle loro esigenze, costringendole alla morte.

Il nostro contributo

Le azioni che possiamo intraprendere per salvaguardare le api sono tante. Innanzitutto dobbiamo evitare di usare i pesticidi in casa, nel giardino e sul balcone. Gli insetti fanno parte del nostro mondo e dobbiamo accettarli. Se proprio non sopportiamo la loro presenza possiamo montare delle zanzariere oppure bruciare dell’inceso naturale. Il fumo darà fastidio all’insetto spingendolo ad abbandonare la nostra abitazione.

Acquistare prodotti di origine biologica. Come abbiamo visto, i pesticidi usati in agricoltura sono una delle cause dirette nella morte delle api. Quando acquistiamo prodotti biologici (e quindi non trattati con pesticidi) sosteniamo un tipo di agricoltura rispettosa non solo della nostra salute e dell’ambiente, ma anche degli animali e in particolare delle api. Se tutti acquistassimo prodotti biologici, si verificherebbe un aumento della domanda di tali prodotti e, di conseguenza, aumenterebbero le colture bio a sfavore di quelle tradizionali.

I fiori e le erbe aromatiche

Infine, un altro grande contributo che possiamo dare direttamente per aiutare le api, è quello di piantare nei nostri giardini o sui nostri balconi i fiori “amici” delle api. Alcuni fiori e piante vengono considerati “amici” delle api proprio perché forniscono un nutrimento adeguato agli impollinatori.

Ecco una lista dei fiori consigliati da Greenpeace per salvare le api:

  • lantana
  • lavanda
  • asteraceae
  • verbena
  • finocchio
  • girasole
  • calendula
  • lupinella
  • timo
  • rosmarino
  • tutti i tipi di salvia (anche ornamentale)
  • malva
  • rosa
  • lupinella
  • tagete

Oltre a piantare questi fiori nei giardini o sui balconi, possiamo realizzare delle “bombe” di semi da gettare nei parchi. Realizzare queste palline di semi è molto facile, basta acquistare i semi (preferibilmente biologici) mischiarli con argilla in polvere e acqua. Formare poi delle palline e farle asciugare. Lasciare le bombe di semi nei parchi o prati cittadini, o durante una camminata in campagna.

Le api, un insetto innocuo

Non dobbiamo temere le api, infatti non sono insetti aggressivi (come possono essere le loro cugine le vespe). Un’ape punge solo quando è minacciata, infatti la puntura dell’ape provoca la morte dell’animale stesso. Se un’ape ci ronza intorno, ignoriamola e manteniamo il controllo, ben presto se ne andrà.

Per maggiori informazioni, visitare il sito di Greenpeace per la tutela delle api.

Namastè :)