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Principali stili di Hatha Yoga Moderno

Written by Elena Cassinelli il 02 settembre 2018

Fanno parte della categoria dello Hatha Yoga Moderno tutte quelle scuole di carattere fisico, ovvero che utilizzano pratiche corporee come un mezzo per raggiungere l’unione tra la coscienza individuale e quella universale.

Una lezione di Hatha Yoga generalmente include: asanas (posizioni), pranayama (tecniche di respirazione), mantra, kryas (tecniche di pulizia e purificazione), meditazione e rilassamento finale.

Le diverse linee di Hatha Yoga moderno differiscono principalmente nella modalità e intensità in cui vengono realizzate le varie tecniche, nonchè la loro effettiva esecuzione.

Principali stili dell’Hatha Yoga Moderno

Hatha Yoga (Tradizionale)

La pratica di Hatha Yoga tradizionale ha solitamente un ritmo tranquillo ed è per questo lo stile più indicato per i principianti. L’obiettivo finale dell’Hatha Yoga è la riduzione delle tensioni muscolari e l’aumento della flessibilità corporea. E’ anche un ottimo ausilio per combattere ansia e stress. L’Hatha Yoga è idale anche per tutti coloro che hanno delle limitazioni fisiche.

In questo stile di Yoga gli esercizi e le posizioni vengono eseguiti uno alla volta, in maniera rilassata e cosciente. Oltre agli esercizi fisici sono presenti gli esercizi di respirazione, meditazione e rilassamento finale.

Ashtanga Vinyasa Yoga

Comunemente definito Ashtanga Yoga, è il metodo sviluppato e insegnato da Sri Pattabhi Jois. In questo stile si praticano 7 serie definite in cui la respirazione, abbinata con l’esecuzione delle varie asanas, sfocia in una pratica meditativa e fluida.

L’Ashtanga è uno stile intenso che combina forza, flessibilità e stabilità,. E’ una pratica “calda” con una grande azione purifivatrice. Essendo proposto con sequenze fisse di posizioni, l’Asthanga non è adatto a chi ha limitazioni fisiche, special modo chi soffre di problemi alle ginocchia.

In questo stile l’unico pranayama praticato è Ujjay, non è prevista la meditazione finale ma solo un breve rilassamento in Savasana.

Yogaterapia Integrativa

Metodo sviluppato negli USA da Joseph Lepage, la Yogaterapia Integrativa pone l’accento sul potere curativo dello Yoga quando applicato a tutti i livelli dell’essere umano: fisico, mentale, emozionale e spirituale.

Nella Yogaterapia la pratica viene adattata alle esigenze di ogni singolo alunno, in base al livello di esperienza, anatomia e necessità.

La Yogaterapia è generalmente intesa come l’adattamento e l’ applicazione delle pratiche dello yoga (esercizi fisici, respiratori, tecniche di rilassamento, meditazione ed insegnamenti filosofici) con l’intento di aiutare chi pratica ad affrontare problemi di salute, ritrovare l’equilibrio psicofisico e migliorare l’umore.

Per leggere i principi su cui si basa la Yogaterapia, clicca qui (scorrere verso il basso fino al capitolo “Cos’è la Yogaterapia”).

Kundalini Yoga

Questo stile lavora principalmente l’aspetto energetico, avendo come punto focale il flusso di energia (prana). Si lavora molto con i Chakras e le Nadis (i canali energetici) affinchè il prana possa fluire liberamente nel corpo.

I blocchi energetici, infatti, sono associati a stati di malattia. In questo stile gli esercizi vengono ripetuti diverse volte, contrariamente alla classica permanenza. Durante la pratica l’attenzione viene focalizzata  su come le diverse asanas direzionano l’energia specialmente nella colonna vertebrale (alla base del quale risiede la Kundalini, ovvero una potente energia trasformatrice).

Vinyasa Yoga

Il termine vinyasa significa “movimento“. In questo stile le asanas vengono eseguite in maniera fluida e la loro esecuzione è sincronizzata con la respirazione. Il Vinyasa è una meditazione in movimento. E’, insieme all’Ashtanga e al Power Yoga, uno degli stili dinamici di Yoga.

Le sequenze (flow) sono liberi e infiniti e possono essere adattate a tutti i livelli di pratica, nonchè alle esigenze degli alunni. Oltre alle asanas, nel Vinyasa si praticano i pranayama, meditazione e rilassamento finale, e alcuni tipi di kryas.

Power Yoga

Sviluppato negli USA è uno stile dinamico di Yoga, che si concentra principalmente nel costruire una pratica in cui l’esecuzione delle asanas associate con determinati movimenti e la respirazione, dona forza, flessibilità, movimento cosciente e concentrazione al praticante.

Nel Power Yoga le asanas e i pranayama vengono vissuti come degli strumenti per lavorare il corpo fisico ed espandere la visione interiore.

Sivananda Yoga

Stile di Yoga creato dal Guru Sri Swami Sivananda. Riunisce in un unico sistema gli elementi essenziali delle varie tecniche e insegnamenti millenari dell’India: meditazione, mantra, asanas, pranayamas, ecc).

Il fine ultimo di questo filone di Yoga è il benessere e lo sviluppo dell’essere umano nella sua totalità.

Yoga Integrale

E’ lo Yoga della realizzazione Divina, questo stile non deriva dalla fusione di altre scuole di Yoga, bensì dal cammino e dalla pratica di uno dei grandi Maestri dell’India: Sri Aurobindo.

Le caratteristiche dello Yoga integrale sono quattro. La prima è la realizzazione divina, ovvero è portare alla nostra vita quotidiana più luce, più amore, più coscienza. La seconda caratteristica  il rispetto dell’individualità. La terza è definita lo Yoga collettivo che è uno dei punti focali nella realizzazione del divino: l’umanità e il mondo funzionano come un corpo unico. La quarta caratteristica è la Coscienza integrale del nostro essere: è solo attarverso la conoscenza del nostro corpo, dei nostri pensieri e delle nostre emozioni che possiamo conoscere e raggiungere la nostra vera Essenza.

Le lezioni sono composte da asanas, pranayama, meditazione e rilassamento finale. Tutte le tecniche sono eseguite in modo tranquillo e semplice.

Iyengar Yoga

Stile fondato da B.K.S Iyengar, la peculiriatà di questo stile risiede nell’insegnamento delle varie posture. E’ uno stile focalizzato sulla qualità della pratica delle asanas: durante la pratica, ogni parte del corpo dev’essere collocata con coscienza nella sua posizione corretta, equilibrando la contrazione e l’allungamento del muscolo durante lo svolgimento della postura.

Un’altra caratteristica di questo stile è l’utilizzo di “props” o accessori di Yoga: sedie, cuscini, blocchi e cinture.

Bikram Yoga

Conosciuto come HOT Yoga, le lezioni di Bikram si svolgono in una stanza riscaldata tra i 36 e i 42 gradi. La pratica è limitata a 24 posizioni e 2 esercizi di respirazione.

Satyananda Yoga

L’approccio olistico dello Yoga Satyananda sfocia in uno stile di Hatha Yoga che ingloba una diversità notevole di tecniche, dalle tecniche di rilassamento profondo (yoga nidra), agli esercizi per donare flessibilità al corpo. Vengono realizzate diverse asanas, tecniche di purificazione e pratiche meditative provenienti dal Raja Yoga.

 

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Namastè :)

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